| I soldi | |
| ANNO 1965 |
Tipo di revisione: Revisione Data della domanda: 07/10/1965 Data dell'esito: 09/10/1965 Esito: Condizionato Divieto ai minori di anni 18 Motivazione: La IV^ Sezione della Commissione di revisione cinematografica di I° grado, dopo aver inteso i Sigg. Puccini ed il produttore del film, i quali hanno dichiarato di essere disposti ad effettuare i tagli eventualmente richiesti, pur di ottenere che venga opposto solo il divieto ai minori degli anni 14, decide a maggioranza, di esprimere parere favorevole alla proiezione in pubblico con il divieto per i minori degli anni 18 (diciotto). Il divieto é in relazione al tema trattato in due episodi ("I due" e "La coppia") consistente, nel primo, in una sistematica truffa ad un istituto di assicurazione, basata sullo sfruttamento di persone decise ad uccidersi, e, nel secondo nell'omicidio del coniuge, sempre allo scopo di percepire il premio di un'assicurazione, nonché al continuo e pesante turpiloquio e ad alcuni gesti volgari che accompagnano quasi tutti gli episodi del film. Ed é perciò che, in vista dell'argomento svolto nei suddetti episodi e delle troppo numerose frasi sconce contenute nel parlato, non ritiene di poter aderire alla richiesta dei tagli. Il presidente ha manifestato parere contrario alla tesi secondo cui una Commissione di censura possa rifiutarsi di sottoporre, a chi lo domanda, l'elencazione dei tagli che ritiene necessario siano apportati, per quanto numerosi essi possano essere, a nulla rilevando l'entità di essi e la possibilità o la volontà del produttore di aderirvi. Nella specie, ha manifestato l'avviso che, con la eliminazione di una decina di battute, il film avrebbe potuto essere vietato solo ai minori di 14 anni (dello stesso avviso é stato anche il Dott. Buffalo). Tipo di revisione: Appello Data della domanda: 13/10/1965 Data dell'esito: 14/10/1965 Esito: Condizionato Divieto ai minori di anni 18 Motivazione: La Commissione di Appello di revisione cinematografica, formata dalle Sezioni V^ e VI^, revisionato il film (...) ascoltati i rappresentanti della società produttrice che lo avevano richiesto, a maggioranza, esprime parere per la conferma della decisione della Commissione di I° grado, rilevando che - oltre alle numerose battute e gesti volgari, alle situazioni immorali (come la scena del pederasta) - il film nel suo complesso é da ritenere nocivo alla formazione etica dei minori, costituendo incentivo alla disonestà. Tipo di revisione: Derubricazione per nuovo passaggio in sala Data della domanda: 16/11/1965 Data dell'esito: 20/11/1965 Esito: Condizionato Divieto ai minori di anni 14 Motivazione: La IV^ Sezione della Commissione di revisione cinematografica, revisionato il film, esprime parere favorevole alla proiezione in pubblico con il divieto per i minori degli anni 14, in considerazione della trama di alcuni episodi ("Il pirulicchio" ("Totocalcio") - "La fortuna è femmina" - "La coppia". Fondati, i primi due, in situazioni immorali e il terzo su un omicidio a fine di lucro) nonché di alcune scene quali quella di Barbara Steele "La fortuna é donna" e quella della Spaak nell'episodio "Lui". Sospende di decidere in merito alla presentazione dello stesso film affinché siano eliminate le sequenze che non figurano nel film (cameriere invertito, Cecchi che fa una "pernacchia", i due che ballano nel letto) e siano altresì tolte, nella canzone le parole che non figurano nella colonna sonora del film stesso. Il divieto é in relazione al tema trattato in due episodi ("I due" e "La coppia"); consistente, nel primo, in una sistematica truffa ad un istituto di assicurazione, basata sullo sfruttamento di persone decise ad uccidersi, e, nel secondo nell'omicidio del coniuge, sempre allo scopo di percepire il premio di un'assicurazione, nonché al continuo e pesante turpiloquio e ad alcuni gesti volgari che accompagnano quasi tutti gli episodi del film. Ed é perciò che, in vista dell'argomento svolto nei suddetti episodi e delle troppo numerose frasi sconce contenute nel parlato, non ritiene di poter aderire alla richiesta dei tagli. |
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REGISTA Puccini, Gianni |
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