Archivio

Questo archivio digitale della censura cinematografica raccoglie e presenta online i fascicoli relativi alla revisione di tutti i film per i quali, dal 1944 in poi, è stata richiesta l’autorizzazione alla proiezione pubblica in Italia. Conservati nell’archivio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivi presso il Ministero della Cultura, questi documenti testimoniano il lavoro delle Commissioni di censura, offrendo uno sguardo privilegiato sulla storia culturale e sociale del Paese. Il progetto rende disponibile questo ricco patrimonio, finora solo parzialmente accessibile, tanto al pubblico quanto alla comunità scientifica.

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Fascicoli
(come funzionano)

Ogni fascicolo raccoglie i materiali prodotti nel processo di revisione cinematografica: giudizi delle commissioni, richieste di tagli o modifiche, motivazioni dei dinieghi e corrispondenza istituzionale. Un singolo film può essere associato a più fascicoli, relativi a revisioni successive, a riedizioni o a richieste di derubricazione. I documenti riguardano film italiani e stranieri distribuiti nelle sale italiane dal 1944 in poi, offrendo uno specchio delle trasformazioni culturali, morali e politiche dell’Italia contemporanea.
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Parole chiave
(come sono divise)

L’intero corpus è stato corredato da metadati per facilitarne la consultazione tematica. Le parole chiave non descrivono solo dati tecnici: attraverso due insiemi ragionati di parole chiave, sintetizzano la trama ed evidenziano i motivi di intervento della censura e i temi emergenti nei dibattiti delle Commissioni: sessualità, violenza, religione, politica e rapporti internazionali. Questa organizzazione dei contenuti consente ricerche trasversali e comparative, offrendo uno strumento utile a studiosi e appassionati di storia del cinema e dei costumi.
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Film

Il database permette di esplorare migliaia di film nazionali e stranieri proiettati nelle sale italiane tra il 1944 e il 2021. Per ciascun titolo è disponibile, oltre a un’anagrafica, anche il fascicolo dei documenti ufficiali di revisione così come conservato nell’archivio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivi: giudizi, richieste di tagli, motivazioni e note delle Commissioni. Questo materiale consente di indagare come i film abbiano sollevato questioni morali, politiche o sociali, e di capire quali contenuti abbiano provocato interventi censori nel contesto storico-culturale italiano.
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Registi

Ogni autore può essere seguito nel suo percorso attraverso i documenti censori, che offrono una prospettiva sull’evoluzione della sua opera e sulla ricezione istituzionale. Il confronto tra le schede consente di studiare come la censura abbia accolto o contrastato determinati autori in fasi diverse della loro carriera, quali temi siano stati più spesso oggetto di negoziazione e in che modo le opere siano state adattate dai produttori e dai distributori per ottenere il nullaosta.
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